Gli ambiti del Piano rappresentano una griglia di temi, argomenti e contenuti ritenuti prioritari, al fine della realizzazione di un insieme di attività, eventi e riflessioni, che hanno come obiettivo generale quello di accrescere e consolidare i valori e la cultura del volontariato, proiettandosi sul futuro e promuovendo la cittadinanza attiva e partecipata.
Essi concorrono a definire una piattaforma che, attraverso azioni di sistema, realizzate anche a livello locale, fornisca uno spazio ideale e operativo nel quale le organizzazioni dei volontari e tutti i portatori di interesse possano riconoscersi e proporre azioni, eventi e iniziative, per i quali richiedere il patrocinio e il logo dell'Anno europeo, ed essere inseriti nel calendario nazionale delle iniziative 2011.
I tre cardini sui quali si fondano le attività del Piano sono:
- le organizzazioni;
- i volontari;
- le persone e i loro diritti, le loro comunità di appartenenza, i beni comuni.
Gli obiettivi del Piano si basano sui concetti trasversali alle azioni, che riflettono le motivazioni di base dell'agire volontario:
- il concetto di empowerment, quel processo dell'azione sociale attraverso il quale le persone, le organizzazioni e le comunità acquisiscono competenze sulle proprie vite, al fine di cambiare il proprio ambiente sociale e politico per migliorare l'equità e la qualità della vita;
- il concetto di mainstreaming, quel processo dell'azione sociale attraverso il quale le differenze e le prassi innovative acquisiscono centralità e protagonismo nell'insieme delle politiche pubbliche.
L'insieme delle azioni del Piano mira a rendere visibile, riconoscibile e più diffusa una cultura del volontariato condivisa, inclusiva e propositiva, agente dell'innovazione sociale e collante di comunità.